Cosa verificare: obiettivi e perimetro della tutela sanitaria per dipendenti, collaboratori e viaggiatori. Perché conta: la copertura cambia in base a rischio, durata delle trasferte e accesso alle strutture. Come farlo: mappa i profili (sede, remoto, estero), i massimali desiderati e le esclusioni più rilevanti.
Cosa verificare: polizza sanitaria e condizioni di rimborso o pagamento diretto. Perché conta: una scelta non allineata alle procedure interne genera ritardi amministrativi e contestazioni. Come farlo: controlla franchigie, tempi di presa in carico, rete convenzionata e documenti richiesti per sinistri e rimborsi.
Cosa verificare: telemedicina come servizio integrato, soprattutto per trasferte e lavoro ibrido. Perché conta: riduce spostamenti e migliora la continuità di assistenza, senza sostituire quando serve una visita in presenza. Come farlo: definisci casi d’uso (triage, follow-up, certificazioni ammesse), canali di contatto e tracciabilità delle richieste.
Cosa verificare: privacy, consenso e gestione dei dati sanitari nei teleconsulti. Perché conta: un’impostazione debole espone a rischi legali e reputazionali, oltre a blocchi operativi. Come farlo: verifica ruoli (titolare/responsabile), conservazione, log di accesso, informativa e procedure per data breach e richieste degli interessati.
Cosa verificare: accessibilità delle strutture sanitarie e dei percorsi di cura per persone con disabilità o limitazioni temporanee. Perché conta: pianificare l’accesso evita rinvii, costi extra e disservizi in trasferta. Come farlo: chiedi informazioni su barriere architettoniche, servizi di supporto, prenotazioni assistite e alternative equivalenti nella rete disponibile.
Cosa verificare: tutele di diritto del lavoro collegate a malattia, infortunio e reperibilità in mobilità. Perché conta: policy incoerenti con contratti e CCNL creano contenziosi e disallineamenti tra HR e linee operative. Come farlo: aggiorna procedure su comunicazioni, certificazioni, rientro graduale e gestione dei permessi, con un punto di contatto unico.
Cosa verificare: clausole contrattuali con fornitori di telemedicina, broker assicurativi e consulenti. Perché conta: SLA vaghi e responsabilità poco chiare complicano la gestione di reclami e disservizi. Come farlo: inserisci livelli di servizio misurabili, penali proporzionate, escalation, requisiti di sicurezza e criteri di audit periodico.
Cosa verificare: mediazione e risoluzione delle controversie per sinistri, fatture sanitarie e interpretazioni contrattuali. Perché conta: una via strutturata riduce costi e tempi rispetto a conflitti non gestiti. Come farlo: definisci una procedura interna, raccogli evidenze standard (referti, ricevute, comunicazioni) e valuta clausole ADR o mediazione dove applicabili.
